Itinerario 2017

Con partenza dal porticciolo di Finike, l’antica Phenius, fondata dai fenici nel V sec.a.c., ha inizio la crociera a bordo del caicco FLOWER3. L’ itinerario condurrà alla scoperta della Costa Licia e delle sue bellezze naturali, storiche e paesaggistiche, tra nuotate in acque limpide e cristalline in totale relax al sole caldo della Turchia. Poche ore di navigazione condurranno al primo approdo per una escursione facoltativa.

Demre: denominata Kale ma da tutti chamata con il suo antico nome, permette un approdo comodo e in 5 minuti di taxi si giunge al sito archeologico di Myra tra le più estese citta licie. Ammirate le tombe rupestri, il teatro romano e le maschere teatrali scolpite sulla pietra visibili per tutta l’area si prosegue per la chiesa si san Nicola.Il sito offre ai suoi visitatori uno scenario ricco di affreschi bizantini e mosaici lungo i pavimenti.  Vescovo di Myra ma di origine di Patara, san Nicola dette origine alla tradizione di Babbo Natale. Le spoglie del santo furono qui deposte nel 343 d.c. e in seguito trafugate ad opera di alcuni marinai baresi nel 1043. I resti sono ancora oggi conservati nella basilica di Bari con grande devozione. Percorrendo la rotta lungo le acque limpide si giunge nell’area di Kekova, è qui che la crociera raggiunge la sua massima espressione. Sarà in queste acque che la maggior parte del tempo trascorrerà dolcemente tra nuotate in un mare cristallino, seducenti e colorati tramonti e rilassanti attraversate alla ricerca delle insenature più nascoste e trasparenti di questo angolo prezioso della Turchia. Kekova, area protetta dal 1990 per la presenza di antiche rovine e bellezze naturali, ricopre una zona che misura 260 kmq e la sola isola di Kekova 4,5 kmq, un ex possedimento italiano. Navigando per baie e lungo antiche rotte si giunge a Simena.

Simena (Kalekoy): Per chi giunge dal mare lo scenario acquatico che si presenta al visitatore è tra i più incantevoli dell’intero mediterraneo. Vale assolutamente una discesa a terra per raggiungere, lungo un antico percorso, il castello crociato che domina l’intera cittadina, datata VII sec.a.c.,  e che al suo interno conserva il più ” piccolo teatro scolpito dell’antichità”. Raggiunta la fortezza la vista dall’alto è indimenticabile, si ammira l’intera isola disabitata di Kekova avvolta in una cornice azzurra e macchia mediterranea e le isolette di Karagol nel bel mezzo, un buon attracco per i caicchi di medie dimensioni. Sarà piacevole percorrere il villaggio a piedi e farsi rapire dal suo fascino, avventurarsi tra le casette in pietra, i bazar che espongono l’artigianato locale e i vicoli stretti che si diramano per il centro abitato. La tomba reale a carena rovesciata  che emerge nelle calde acque del porticciolo e le rovine delle antiche strutture sono il simbolo caratteristico dell’ intera baia. Nell’antichità le sepolture erano realizzate sotto lo scafo di una barca rovesciata, oggi gli stessi sarcofagi in pietra ricordano l’antica sagoma. Una tranquilla e breve passeggiata verso est conduce alla vicina vallata per ammirare la necropoli, memoria storica della cittadina. Attraversato lo specchio d’acqua antistante Simena, si raggiunge l’isola di Kekova, lungo le sue rive sono presenti le antiche rovine di  Dalkiste in parte sommerse in seguito ad uno dei tanti terremoti  in epoca antica.

Dalkiste: anche denominata “la città sommersa”, non è la sola testimonianza di questo genere ma è la più conosciuta ed esposta dell’area di Kekova. Si ammira navigando in caicco a pochi metri dalla costa  lungo le rovine visibili anche in profondità. Al termine del percorso si raggiunge la baia di Tersane, l’antica città di Xera , il suo nome significa ” bacino”. Si trascorrerà qui la pausa pranzo e si sosterà per il bagno pomeridiano. Viste le testimonianze storiche presenti ovunque , lungo le sponde e visibili in acqua, non sarà difficile immaginare come l’antica cittadina si affacciasse su un bacino chiuso e in seguito invaso dal mare dopo il terremoto. Si prosegue la crociera verso la baia di Ucagiz. Ucagiz (Theimiussa):  sarà piacevole farsi rapire dalla bellezza e la tranquillità di questo villaggio di pescatori sorto sulle antiche fondamenta della città di Theimiussa la cui necropoli, oltre che dal mare, potrà essere esplorata a pochi passi verso est del centro abitato. Protetta dallo sviluppo edilizio, abbraccia la tranquilla darsena e rappresenta l’unico punto di imbarco per le gite giornaliere alla scoperta dell’ area. Al calare della sera ritorna ad essere un tranquillo paesino che invita a trascorrere il tempo tra passeggiate e una piacevole cena lungo il molo del porticciolo. Lasciata Ucagiz il Flower3 si inoltrerà in direzione ovest alla scoperta di rade e rotte che condurranno  verso nuovi approdi. La “baia delle tartarughe”  sarà l’occasione per nuotare in compagnia delle caretta caretta presenti in queste acque, un tuffo nella zona denominata “acquario” per il fondale chiaro e cristallino saranno le tappe prima di inoltrarsi di poco oltre l’area di Kekova. Superata  la penisola di Sicak si approda in un splendido e accogliente porto naturale che conserva le rovine di Aperlae. Aperlae: dopo aver ormeggiato si ammira l’antica cittadina , affascinante e isolata, situata sul percorso della ” via Licia”. Per tutta la baia profonda e stretta sono visibile le testimonianze storiche di questo luogo. Atrezzati di maschera e snorkel, nuotando per pochi metri e in acque poco profonde, si potranno osservare le rovine sommerse dell’antico porto, le tombe reali e le anfore diffuse per tutta l’area. I più avventurosi potranno intraprendere un percorso che dalla spiaggia conduce all’interno della cittadina e scoprire le antiche mura, le domus e le torri che dominano il lato ovest dell’insenatura. Trascorsa la notte in rada si riparte alla volta di Kas. Kas: rappresenta il giro di boa della crociera a bordo del Flower3. Fondata sulle rovine di Antiphellos, è oggi, una vivace cittadina che coinvolge il visitatore per la bellezza del suo centro storico deliziosamente restaurato. Sarà qui che, “gettata l’ancora”, si scenderà a terra per l’intera serata e regalarsi del tempo tra taverne, locali notturni e dedicasi alla piacevole arte dello shopping prima di far rotta verso il ritorno. Passeggiando per il porto e le piazzette antistanti l’ atmosfera è piacevole e colorata. Percorrendo la stradina lastricata in salita in direzione est (Uzun Carsi), riconoscibile dalla presenza di colorati negozietti, si giunge alla tomba monumentale detta “del leone”. Un superbo esempio di sarcofago licio posizionato su un alto piedistallo e sormontato da una testa di leone. Profumi, colori e un ambiente frizzante accoglieranno il visitatore per tutta la serata prima della partenza del giorno dopo alla scoperta di nuove avventure ed esperienze. Riprendendo la rotta verso Finike e “scivolando” su un azzurro trasparente si ripercorre l’area di Kekova alla scoperta di nuove insenature, luoghi e baie accoglienti. La prerogativa della crociera sul ciacco Flower3 è quella di regalare agli ospiti una settimana indimenticabile. Altrettanto interessante la rotta di rientro, offrirà nuovi approdi, calette e luoghi di interesse storico e naturalistico. La baia di ” Koca Karilar Koyu”, le sorgenti di acqua dolce di di “Buric Beach” le insenature di “Gokkaya Koyu”, di “Karaloz” e di ” Korsan” arrichhiranno ed entusiasmeranno la rotta di rientro. L’itinerario potrà subire piccole variazioni o la sequenza delle tappe a seconda delle condizioni atmosferiche , il traffico di altre imbarcazioni o di comune accordo degli ospiti, comunque ad insindacabile giudizio del capitano per la sicurezza e la tranquillità della crociera. L’itinerario è stato programmato dallo staff locale lungo i luoghi di maggiore interesse e intensità del paesaggio. L’ospitalità sul Flower3 non lascia nulla al caso, spazi ben studiati, lo staff disponibile e amichevole e una buona cucina renderanno la crociera una vacanza di prima classe immersi in questo scenario idilliaco e ricco di cultura, storia e natura.

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